Disturbi Dissociativi
Inquadramento del fenomeno
In generale, possiamo dire che i disturbi dissociativi sono condizioni mentali che implicano la perdita di connessione tra pensieri, memorie, sentimenti comportamento e senso di identità personale.
Questi disturbi insorgono solitamente in reazione all’aver dovuto fare i conti con eventi traumatici, scioccanti e dolorosi aiutando la persona a sbarazzarsi di memorie difficili da gestire.
I sintomi caratteristici di questi disturbi sono molteplici e vanno, come accennato dalla perdita della memoria del trauma fino allo sviluppo di identità multiple vissute in modo disconnesso e caotico dalla persona che ne è colpita.
Ad esempio, spesso queste persone soffrono di sintomi cosiddetti “dissociativi” e hanno di frequente la sensazione di non avere una identità ben definita. Tanto per dare un’idea di cosa queste parole vogliano dire, avete mai avuto l’impressione di dire o fare qualcosa e nel momento stesso in cui la dicevate (o in qui la stavate facendo) di essere consapevoli di dire (o fare) la cosa sbagliata? O ancora, vi è mai successo di fare qualcosa e non ricordare di averla fatta? Ad esempio di svegliarvi la mattina e trovare sul tavolo della cucina delle carte di snack e merendine che non ricordate di aver mangiato?
Per quanto riguarda un esempio di disturbi del senso di sé provate a immaginare di avere la sensazione di essere “al top” e magari di sentirsi “uno schifo” la mattina seguente. O magari poche ore dopo!

Naturalmente non è facile fare una diagnosi di questa natura perché molti clinici non sono al corrente degli studi che ne parlano e anche perché le persone che soffrono di questi problemi tendono a nasconderli per paura di essere classificati come “ fuori di testa”.
Tuttavia, nei momenti di stress particolarmente intenso o acuto i sintomi tendono a diventare più visibili e se si è in grado di approfittarne, si apre una “ finestra di diagnosticabilità” che può aiutare il clinico a fare diagnosi.
I sintomi particolari dipendono dal tipo di disturbo dissociativo di cui si soffre, ma in generale, ecco i cinque più frequenti:
- la sensazione di essere separati da sé stessi e dalle proprie emozioni (depersonalizzazione);
- pensare che le persone e le cose che ti stanno intorno siano irreali (derealizzazione);
- avere una idea confusa della propria identità personale (confusione dell’identità);
- perdita di memoria, relativa ad informazioni personali, eventi fino ad arrivare a dimenticare periodi interi della propria vita (amnesia);
- avere la sensazione di essere e/o di agire come se fosse una persona diversa, esperienza che può essere più o meno grave fino ad arrivare ad un livello di modificazione della coscienza di sé talmente severa da utilizzare anche nomi diversi per ognuna delle identità in cui ci si identifica di volta in volta (alterazione dell’identità personale);
- naturalmente la gravità e la frequenza di tali sintomi sono tali da influenzare il funzionamento personale in diverse aree di vita come il lavoro, i rapporti sentimentali, le amicizie ecc;
- infine, come se non fosse già sufficiente quanto sopra riportato, nelle persone che soffrono di questi problemi sono spesso compresenti sintomi ansiosi, depressivi, pensieri suicidiari, comportamenti auto-distruttivi, dipendenze ecc;
