Manuel Fedrighi
Salve, mi chiamo Manuel Fedrighi (in realtà il mio vero nome è Emanuele ma da sempre mi hanno chiamato così) e sono uno psicologo clinico con una formazione di tipo cognitivo comportamentale e una certificazione ufficiale in un efficacissimo e moderno tipo di trattamento chiamato Schema Therapy.
Fin da ragazzo sono sempre stato affascinato dal funzionamento della mente e del cervello umani.
Mi ricordo di come questo interesse sia cresciuto un po’ per volta diventando sempre più impellente man mano che crescevo. Decisi allora che studiare questa materia sarebbe stato ciò che avrei voluto fare nella vita e così mi iscrissi alla facoltà di psicologia dell’Università di Roma. Dove mi sono laureato qualche anno più tardi. Dopo il tirocinio svolto al centro di neuropsichiatria infantile dell’ospedale di Terni mi sono iscritto all’ordine regionale degli Psicologi.
Psicologo a Terni
Poi ho continuato gli studi e ho concluso la specializzazione postuniversitaria al centro di psicologia Cognitiva di Roma ottenendo il diploma di terapeuta cognitivo-comportamentale. Finalmente potevo lavorare come psicoterapeuta! Subito dopo la specializzazione ho lavorato per un anno al Centro “Il sagittario”, la struttura operativa allestita dal dipartimento di salute mentale della Asl 2 di Terni.
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Il centro si occupava ed anche adesso svolge funzione di coordinamento e gestione nelle attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione del disagio e del disturbo psichico. L’attenzione del centro era rivolta in particolare alla popolazione di età compresa tra i 18 -25 anni, con particolare riferimento la trattamento dei disturbi gravi. Successivamente ho iniziato un’attività di volontariato durata alcuni anni al Centro di Salute Mentale di Terni, dove ho veramente imparato a lavorare con pazienti di tutti i tipi.
Nonostante abbia incontrato pazienti che presentavano le problematiche più svariate, i miei successi terapeutici più significativi li ho ottenuti principalmente con persone che soffrivano di disturbi depressivi, disturbi d’ansia, problemi relazionali e legati alla personalità. Negli ultimi anni il mio interesse si è allargato fino a comprendere come riuscire ad essere d’aiuto a quelle persone che soffrono delle conseguenze a lungo termine di traumi ed abusi vissuti in età più o meno precoci del loro ciclo di vita individuale.
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Queste persone soffrono di problemi multipli e complessi che spesso lasciano i clinici che li affrontano con i metodi tradizionali in difficoltà e senza riuscire ad essere d’aiuto. Il che è davvero un peccato, visto che oggigiorno esistono teorie appropriate e strumenti terapeutici che permettono di aiutare queste persone a fare i conti con quella che tecnicamente viene definita “ la frammentazione del sé” e i sintomi cosiddetti dissociativi che la accompagnano. Tanto per dare un’idea di cosa queste parole vogliano dire, avevate mai avuto l’impressione di dire o fare qualcosa che nel momento stesso in cui la dicevate (o in qui la stavate facendo) eravate consapevoli di dire (o fare) la cosa sbagliata?
O ancora, vi è mai successo di fare qualcosa e non ricordare di averla fatta? Ad esempio di svegliarvi la mattina e trovare sul tavolo della cucina delle carte di snack e merendine che non ricordate di aver mangiato? A questo proposito, l’armamentario teorico-pratico con cui affronto in seduta questioni di questo genere si basa su approcci come la schema therapy come già detto ma anche la terapia sensomotoria, l’orientamento cognitivo-evoluzionista, la compassion-focused therapy oltre che la teoria cognitivo- comportamentale standard. Questi strumenti mi forniscono la chiave di lettura per comprendere le origini e saper intervenire sui fattori che mantengono inalterati e rendono impossibile superare i problemi delle persone che incontro nel mio studio.
