- COS’È LA TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE?
- QUANTO DURA DI SOLITO LA TERAPIA?
- IO HO DEI PROBLEMI ATTUALI. DOBBIAMO PER FORZA COMINCIARE DA QUANDO ERO BAMBINO/A?
- TI OCCUPI DEI PROBLEMI DI BAMBINI?
- TU PARLI DI PROBLEMI “SEMPLICI”. QUALI SONO QUESTI PROBLEMI E IN CHE MODO SI DISTINGUONO DAI QUELLI “COMPLESSI”?
- HO BISOGNO DI ESSERE INVIATO DAL MEDICO DI FAMIGLIA PER VENIRE IN TERAPIA?
- COME POSSO PRENDERE UN APPUNTAMENTO?
Cos’è la terapia cognitivo-comportamentale?
La terapia cognitivo-comportamentale (TCC in breve) è un metodo per affrontare i problemi psicologici a partire dall’idea che esista una stretta relazione tra i nostri comportamenti (quello che facciamo), i nostri pensieri (che cosa ci passa per la testa) e le nostre emozioni (come ci sentiamo).
Ad esempio, poniamo di trovarci ad una festa di compleanno, dove non conosciamo quasi nessuno e di cominciare a pensare che nessuno vorrà avere a che fare con noi. Questo pensiero, di sicuro, ci farà sentire agitati e nervosi e quasi sicuramente decideremo di rimanere in disparte, di metterci a giocare con il cellulare ad esempio e a non provare nemmeno a parlare con qualcuno.
Purtroppo, facendo in questo modo, le persone alla festa potrebbero pensare che non abbiamo voglia di essere contattati e magari nessuno dei presenti potrebbe aver voglia di avvicinarsi, con il il risultato di rimanere da soli per tutta la sera. A quel punto cosa penseremmo?
Forse qualcosa come: visto? Avevo ragione io! E magari cominceremmo a sentirci delusi e tristi.
La TCC aiuta le persone a rendersi conto di queste relazioni e a cercare di verificare se questi pensieri sono corretti. Ad esempio mettendone alla prova la fondatezza empirica o modificando i propri comportamenti per assicurarci se quello che pensiamo è esatto.
Quanto dura di solito la terapia?
Le sedute durano un’ora e vengono svolte abitualmente una volta alla settimana.
Per quanto riguarda la durata del trattamento, la terapia cognitiva è solitamente di breve durata.
Per i problemi più semplici si può arrivare al massimo a 20 sedute. Naturalmente, il numero delle sedute può aumentare in funzione della complessità dei problemi presentati.
Io ho dei problemi attuali. Dobbiamo per forza cominciare da quando ero bambino/a?
No!
L’approccio cognitivo-comportamentale al trattamento dei problemi emotivi si occupa principalmente del qui-ed-ora e pertanto, non richiede necessariamente di cominciare il percorso terapeutico con le cose che ti sono successe quando eri piccolo/a.
Naturalmente, può essere utile nel corso del trattamento andare a vedere quali sono le possibili origini delle proprie difficoltà attuali, in modo da avere una visione esaustiva e chiara di cosa abbia portato a cosa.
Tuttavia, come ripeto, l’obiettivo principale della terapia, nel caso di persone che si presentino con problemi “semplici”, è aiutarle a capire come funzionano le loro difficoltà e come poterne venire a capo in modo semplice e intuitivo.
Ti occupi dei problemi di bambini?
No.
Di solito lavoro con gli adulti
Tu parli di problemi “semplici”. Quali sono questi problemi e in che modo si distinguono dai quelli “complessi”?
Ottima domanda!
Non è facile rispondere in breve ma cercherò di fare del mio meglio.
I problemi che definisco semplici sono quelli che hanno avuto un inizio rilevabile nel tempo. Ad esempio, un disturbo depressivo che ha avuto origine all’indomani della rottura di un legame affettivo come essere stato lasciato dalla ragazza/o con cui stavi insieme.
In questo caso c’è un evento precipitante a partire dal quale tutto ha inizio. Nei problemi complessi invece le persone che arrivano in terapia non riescono a riferire un singolo evento, a partire dal quale hanno cominciato a sentirsi male. Invece parlano di un malessere vago e generale, di insoddisfazione esistenziale, di pessime relazioni interpersonali in cui accadono inspiegabilmente sempre le stesse cose, di non sapere bene chi siano, cosa vogliono e cosa vogliono fare della propria vita.
Ovviamente c’è molto più di queste brevi frasi da dire per definire la differenza tra i due tipi di problemi. Se vuoi saperne di più, qui sotto trovi il mio cellulare e il mio indirizzo di posta elettronica.
Ho bisogno di essere inviato dal medico di famiglia per venire in terapia?
No.
Basta contattarmi al numero di telefono o all’indirizzo e-Mail che troverete qui sotto.
Come posso prendere un appuntamento?
Telefonando direttamente al numero
+39.338.9391987
potete utilizzare lo stesso numero per messaggi via whatsapp
Inviando una e-amil all’indirizzo
Utilizzando il bottone in alto a destra, qui nel sito,
potrete così controllare i miei orari e giorni liberi per l’appuntamento.
